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Il rientro dalle ferie!

Il rientro dalle ferie!

È fine agosto. Sono a Roma. La mia città.

Qualche negozio è ancora chiuso e sulla serranda campeggiano cartelli sbiaditi “FERIE” dal… al… sbiaditi da un’estate cittadina monsonica.

Le ditte che lavorano per sistemare le strade si affrettano a chiudere i cantieri. Forse. La sensazione è che ne stiano aprendo altri nuovi.

Le strade ancora libere. Le scuole chiuse. Le giornate calde, ma non più afose, lunghe abbastanza da tornare a casa con ancora un po’ di luce!

I social adesso sono un misto di “ah che peccato le ferie sono finite” oppure “rientro a lavoro“, intervallati da fotografie di mare, montagna, lago, fiumi, città mai viste di persona …. (ma aspetta ancora un pelino e vedrai come viaggio anche io).

Ci sono tantissime persone e blogger che stanno scrivendo di pianificazioni per il prossimo anno e di rientri dalle ferie.

Anche io sono di rientro dalle ferie. Ma non è il rientro che pensano tutti. Non sono state nemmeno le ferie che pensano tutti.

Mentre tutti pensano ad andare in vacanza e staccare la spina per riposare e rigenerarsi per il prossimo anno, io ho portato avanti un altro progetto. Molto importante e personale. Una cosa che spesso non posso tenere sotto controllo, perché se sei impegnata a inseguire i tuoi sogni, qualcosa alla fine te la perdi per strada.

Quest’estate ho concentrato tutte le mie energie su me stessa. Ho raggiunto la metà, o forse qualcosa di più, del mio obiettivo finale. Ho perso quasi tutto il peso che avevo accumulato durante l’infortunio al ginocchio.

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il rientro dalle ferie

Ve lo racconto oggi, perché ieri sera siamo andati a fare una partita amichevole a pallavolo fra amici. Una cosa informale, niente di impegnativo. Al di là dei complimenti sull’aspetto, ho ricevuto anche quelli per la velocità e fluidità di movimento. E ancora non ho fatto nulla a livello di preparazione! A maggio e giugno, quando sono rientrata a giocare dopo la riabilitazione, non riuscivo a finire una partita o un allenamento. Mi sentivo pesante come non mai, avevo sempre il fiatone e la stanchezza arrivava ancor prima del doppio fischio di fine set. Ieri sera le cose erano completamente diverse. Ero più resistente, scattante, ho saltato quattro set e ho iniziato a sentire la stanchezza e qualche fastidio solo sul finale. Questa sensazione è davvero importante. Era proprio così che volevo tornare a sentirmi. Proprio per questo ho intrapreso il percorso di dimagrimento. non è una questione di uniformarsi alla massa Non è un discorso di moda. È un bisogno psicofisico di sentirsi bene con se stessi. Ovviamente non faccio tutto da sola, ho chiesto aiuto ad esperti e mi fido spesso di gente che ne sa e che ho visto trasformarsi con i miei occhi. Ma dopo ieri sera, ho notato il cambiamento che ha fatto il mio corpo e le soddisfazioni che ne derivano. Di certo non sarò mai una di quelle che andrà alle sfilate di moda, ma almeno posso permettermi una partita con gli amici senza traumi, senza paura di farmi male, senza i dolori del giorno dopo… Ancora una volta, la pallavolo mi ha salvato la sanità mentale.

È solo il suo sguardo a percepire, riflessa nello specchio, una Renée da copertina: gli altri continuano a vederla esattamente com’è.

In un mondo dove tutto è apparenza, io vorrei che stesse un momento più accorti sulle vostre esigenze personali, lasciando perdere gli

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il rientro dalle ferie

stereotipi che la società impone. Un po’ come insegna anche il film che sta prendendo piede nelle sale italiane: Come ti divento bella. Unico film che sono finora riuscita a vedere al cinema. Certo mi aspettavo di più da un film che avrebbe dovuto far ridere, specialmente sotto il periodo ferie, ma la morale è importante. Lei poi si conferma essere un fenomeno di faccia tosta e spigliatezza. Ma penso che tutti dovrebbero vedere quel film.

Mentre tutti quanti iniziano a pianificare, a creare idee e progetti per il “nuovo anno lavorativo che sta arrivando”, io sono alla mia postazione, pronta e già in costante aggiornamento. Mi fanno compagnia i miei sogni e la speranza che tutte le attività riprendano il più velocemente possibile!

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30 comments

  1. Ciao cara! Io sono dell’idea che il rientro dalle ferie, anche se ad aspettarti c’è al varco un anno professionale stimolante e ricco di novità….è sempre un trauma! 😂😂😂
    Te lo dice una che le ferie quest’anno le ha pure fatte a inizio luglio, credendo che agosto sarebbe stata una pacchia con la città vuota…macché!
    Nicoletta
    http://lavieestbellebynicoletta.com

    • VoglioTornàBambina

      ahahahah!!!! Effettivamente tornare a lavorare è sempre traumatico, ma cerco di prenderlo bene, al meglio dell’entusiasmo mentale! Altrimenti diventa tragico! Non hai trovato la città vuota? Io si…Roma era davvero uno spasso!

  2. Il rientro dalle ferie è sempre traumatico ma tu pensa a me che quest’anno le ferie non solo le ho viste col binocolo ma non sono riuscita a fare un giorno di mare nonostante viva a 50 m dalla spiaggia!

    • VoglioTornàBambina

      Mi dispiace!!! Pensa che io a Roma ho il lago vicino e puntualmente ogni volta che sono andata a prendere due piccoli raggi di sole…pioveva! Terrificante!

  3. il rientro dalle ferie è un momento veramwnte traumatico, ma ce la faremo..
    di certo anche io come te ho pensato di voler tornare bambina

  4. Io non amo l’ossessione per le diete, non sopporto le riviste per sole donne e mi sembra che la societa’ italiana ci stia solo ad urlare che siamo inadeguate e se troppo belle pure colpevoli ed un po’ sgualdrinelle. 😀

    Personalmente quando mi rendo conto di aver esagerato mi sento triste ma ne capisco anche I motivi (es: alla fine di ogni anno unviersitario vivo di fronte al computer) ed in un paio di mesi di normalita’ torno sotto la soglia che piace a me. Che non e’ molto italiana ma sai, qui non conosco nessuno perennemente a dieta o che parla di dieta e ciccia tutto il giorno… e sono in ufficio con persone piu’ sane e magre di me. Quindi insomma, e’ diverso qui e mi piace di piu’! 😀

    Quel film non sono riuscita a vederlo ma dal trailer penso parlasse proprio di questo: essere confidenti per sentirsi bene, senza subire troppo la pressione dei pari(in Italia e’ proprio tanta). Come quando ci si fissa sui propri difetti fino a guardare solo quelli e ci si scorda del resto o anche solo di sorridere.

    Detto questo, congratulazioni, hai fatto benissimo e devi andarne fiera! Quello che il corpo chiede lo si deve ascoltare e tu hai avuto ragione a seguire quello che ti diceva.

    Ti immagino a zompettare felice con il pallone in mano… 😀

    Goditi questi frutti e gli ultimi giorni di Roma pseudo-normale… TORNERANNO DALLE VACANZE TUTTI, AIUTOOO! 😀

    • VoglioTornàBambina

      Lo so che all’estero è diverso. Quando lavoravo con gli americani, spesso mi capitava di essere invitata a pranzo con loro. Puntualmente mangiavo la metà di loro e mi dicevano “tesoro mangia, mica fai complimenti?” e io, che di complimenti non ne ho mai fatti a tavola, rispondevo “oh no no, ma io mangio così perché altrimenti poi ingrasso troppo” e la loro puntuale risposta era “ma chi tu? Guarda che tu dalle nostre parti potresti fare i concorsi di Miss.” E mi veniva troppo da ridere a quelle battute, ma non mangiavo lo stesso perché poi al volante ci si doveva mettere qualcun altro, non sarei mai riuscita a finire la giornata. Immagino che anche in Europa sia diverso. Non mi sono fissata per le copertine patinate o la moda che impone quello che devi essere, ma perché stavo male io a livello psicologico. Già ora sto molto meglio. E……si! Zompetto felice con il pallone in mano, mi sento rinata!
      Roma normale è un trauma quotidiano…. AIUTOOOOOOOOOOOOOOOO

  5. non sono mai andata in ferie ma quel filmetto, come ti divento bella, mi incuriosisce un casino!

  6. Innanzitutto complimenti per l’articolo, l’ho letto con molto piacere! Condivido con te il fatto di non seguire stereotipi, magri, alti, occhi azzurri .. ehh, saremmo tutti uguali. La cosa importante è sentirsi bene, volersi bene e ascoltare il nostro corpo. Anche un solo chilo in più ti fa sentire “gonfia”, così come un sempliche chilo in meno ti fa sentire “stanca”. Ecco, seguire il nostro corpo, ma ascoltandolo in maniera obiettiva, senza condizionamenti… si è belli quando si è felici!

  7. Complimenti per l’articolo. Anch’io vorrei tornare bambino soprattutto per gli “zero problemi” che si avevano.
    fisicamente gli anni si cominciano a sentire, ma ahimè ci abitueremo!

    • VoglioTornàBambina

      Anche i bambini hanno i loro problemi, solo che li affrontano in maniera diversa, con una mentalità più fresca e meno contaminata! Dovremmo prendere spunto da loro.

  8. Leggendo il tuo articolo mi sono resa conto che ho sprecato un’occasione quest’estate. Avevo deciso di tornare in forma (ho dovuto smettere di correre per via di un’infortunio e ho accumulato molti chili di troppo) mangiando sano e facendo movimento, ma alla fine… sono ancora allo stesso punto di prima.
    Domani è il 1 settembre e faccio una promessa a me stessa: prendermi cura di me e alzarmi da questa benedetta scrivania alle 18.00 (mi siedo alle 8.00). Dici che ce la farò?
    PS. Complimenti per la tua forma ritrovata. 🙂

    • VoglioTornàBambina

      Grazie!!! Ce la devi fare!!!
      Ti racconto una cosa avvenuta ieri sera: io non ho mai corso. Ho odiato correre fin da bambina, proprio come ho odiato la danza e le punte. Ad agosto i fisioterapisti mi hanno dato il via libera per correre e bicicletta, ormai non ho più grossi problemi. Faceva troppo caldo per iniziare a correre ad agosto, sono talmente pigra che la mattina alle 7 non mi ci sarei mai messa. Così ho fatto un tentativo ieri sera. Mai fatto in vita mia. Ho infilato le scarpe, ho messo un paio di canzoni belle ritmate da almeno 6 minuti sequenziali e ….l’ho fatto! Ho corso 6 minuti tranquilli, senza affaticamento e nemmeno stanchezza. Mi sono stupita di me stessa! Dai che ce la fai! Le 18 è un orario che va benissimo!!!! Io vado alle 20 con il buio per colpa degli orari!

  9. Anch’io voglio vedere quel film! Ho visto il trailer e mi è piaciuto tanto. Ti farò sapere il mio pensiero

  10. Purtroppo non so ancora cosa significhi vivere il vero rientro dalle ferie. Lavoro, ma poco e spesso da casa, quindi ho lavorato che durante le ferie in realtà. Il mio lavoro non ha giorni di vacanza, al momento, quindi ho bisogno di staccare diverse volte all’anno. Di solito parto per qualche giorno almeno 5 volte l’anno. Quest’anno, invece, ho fatto 22 giorni di vacanze di fila e, ad essere sincera, non vedevo l’ora di tornare a casa. Ero sul treno del ritorno con un sorrisone enorme, non vedevo l’ora di tornare a casa. Sarò strana eh, ma a me stare troppo al mare e al sole fa assai male.

    • VoglioTornàBambina

      Mi hai incuriosito, vorrei sapere che lavoro fai!? Comunque arrivati ad un certo punto tutti abbiamo voglia di tornare a casa, è comprensibile il tuo desiderio di tornare a casa!

  11. Quest’anno per me sono state ferie diverse dal solito. Ho tanti nuovi progetti in piedi e sono andata in montagna ma con il pc. Ma non mi è pesato perché mi piace quello che sto facendo e sono felice di dedicargli del tempo.

    • VoglioTornàBambina

      Quello vuol dire trasformare la passione nel proprio lavoro ed è una cosa meravigliosa! Aspetto di seguire i tuoi progressi!!!!

  12. Martina Bressan

    Prima di tutto complimenti per l’articolo e per aver condiviso con noi la tua situazione. Brava ad aver raggiungo il tuo obiettivo di peso forma dopo l’infortunio.. non è facile! Io non amo molto le diete, cerco di mangiare bene,anche se non sempre ci riesco ! Il rientro dalle ferie è spesso un momento di grande nervosismo e trauma.. perchè non sempre mi piace il lavoro che faccio. il film Come ti divento bella non l’ho ancora visto magari andrò a vederlo al cinema in questo weekend un po’ uggioso!

    • VoglioTornàBambina

      Ti capisco! Anche io faccio un lavoro che non mi soddisfa al 100% e spesso mi trovo a mandare giù tanti bocconi amari, ma provo ad affrontarlo con il sorriso …chissà se ci riesco! 😉

  13. Io sono in partenza la prossima settimana, e come ogni volta prima di partire ho l’aspettativa che al rientro qualcosa cambierà in positivo! Chissà se davvero questa volta sarà la volta buona!

  14. In bocca al lupo 🍀 per i tuoi progetti!

  15. Le ferie sono o non sono quel momento in cui dovremmo fermarci per fare qualcosa per noi? E tu lo hai fatto alla grande.
    Io non sono stata in ferie, ho perso il lavoro in luglio, e non me la sono sentita. Dicono che in Sicilia sia più facile, dicono. Non ti nascondo che avrei voluto fermarmi un paio di giorni in uno di quei resort da copertina a due passi dal mare. Invece ho ripreso il blog e per me va benissimo così. Un abbraccio

    • VoglioTornàBambina

      Hai aperto un progetto, il blog, vedrai che ti darà soddisfazioni migliori del lavoro che hai perso! Non buttarti giù, magari un giorno lavorerai al blog seduta al resort che sogni! 😉

  16. Complimenti per l’articolo e per la tua ripresa!! Anch’io da giovane ho giocato per alcuni anni a pallavolo ed ancora oggi è il mio sport del cuore!!! In merito al rientro dalle ferie, sarà perché vivo al mare, ma non l’Ho mai veramente sperimentato.

    • VoglioTornàBambina

      Penso sia una cosa meravigliosa vivere al mare! Stacchi dal lavoro e hai la possibilità di godertelo per una passeggiata, anche breve! Grazie per i complimenti!

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