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Marconi Teatro Festival – La quarta e ultima settimana di spettacoli

Marconi Teatro Festival

La quarta e ultima settimana di spettacoli

dal 4 al 29 luglio 2018

 

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Fatima Scialdone – Marconi Teatro Festival – La quarta e ultima settimana di spettacoli

Si conclude domenica prossima, 29 luglio la Seconda Edizione del Marconi Teatro Festival la manifestazione voluta dal direttore artistico Felice Della Corte che per i primi 20 giorni ha registrato consensi da parte del pubblico. Per tre settimane si sono alternati sui due palcoscenici tantissimi attori, ballerini e musicisti e anche per questi ultimi sette giorni, altrettanti artisti chiuderanno in bellezza il secondo anno di rassegna estiva.

Il 23 luglio omaggio al Varietà con lo spettacolo VARIETèVENTUALI con protagonisti Giuseppe Abramo, Stefano Centore, Alessia Di Fusco e Annamaria Fittipaldi, mentre sul palco interno, Nessuno è perfetto, sempre per la regia di Licia Pugliese.

Nicole alla finestra è il nome dello spettacolo in scena sul palco interno il 24 luglio per la regia Jessica Pacioni, mentre sul palco esterno ancora Tiziana Sensi con lo spettacolo La parrucchiera dell’imperatrice – ossia la vera storia della principessa Sissi, diretta da Anna Cianca. Questo spettacolo sarà in scena anche il 25 sera insieme a Voci dal cortile di Edna Mazya diretto da Enrico Maria Lamanna.

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tiziana Sensi – Marconi Teatro Festival – La quarta e ultima settimana di spettacoli

Il 26 è la volta di Napoli-Buenos Aires andata e ritorno – spettacolo in prosa, musica e tango, con Fatima Scialdone e la partecipazione di Eduardo Moyano e Simona Giarratano Vinsenti, di Fernando Pannullo. Al termine dello spettacolo segue “Serata di Milonga” aperta al pubblico tanghero. Sul palco esterno ritorna #LaPoesiaSalveràIlMondo – Il suonatore Jones.

Il 27 luglio Mimmo Mignemi, Marco Simeoli, Nadia Perciabosco e alla chitarra classica Giovanni Mancini ci porteranno in Viaggio in Sicilia, attraverso le pagine

di illustri autori che ne hanno cantato le bellezze. Mentre sul palco interno Cristina Pedetta e Sandro Calabrese metteranno in scena Il circo invisibile.

Il 28 luglio Un pizzico di Taranta con Le Tre Meno un Quarto, un gruppo musicale che propone le canzoni più famose della tradizione popolare del centro e sud Italia. Mentre sul palco esterno un grande ritorno per il Teatro Marconi: Claudio Boccaccini con La foto del Carabiniere, la storia del brigadiere Salvo D’Acquisto.

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La Storia D’ItaGlia – Marconi Teatro Festival – La quarta e ultima settimana di spettacoli

A chiudere il festival il 29 luglio sarà la Compagnia A.M.O. con Daniele Derogatis, Valeria Monetti, Maurizio Paniconi, Alessandro Tirocchi con lo spettacolo La storia d’Ita(g)lia. Una storia consigliata per farsi due risate sulla storia della nostra nazione e non solo!

 

 

 

 

 

Marconi Teatro Festival

dal 4 al 29 luglio 2018

Teatro Marconi

viale Guglielmo Marconi 698 e

Contatti www.teatromarconi.it info@teatromarconi.itTel 06.49.53.554

Instagram: @teatromarconi

Fb Teatro Marconi: https://www.facebook.com/teatromarconii/

Fb Marconi Teatro Festival: https://www.facebook.com/marconiteatrofestival/

 

23 luglio – Palco Esterno- ore 21,00

VARIETèVENTUALI

Regia Maria Cristina Gionta

Con Giuseppe Abramo, Stefano Centore, Alessia Di Fusco, Annamaria Fittipaldi

Alessia, Cocca, Giuseppe e Stefano sono quattro attori, fondatori della compagnia “Tocca Lavorare”, dopo anni di attività i quattro decidono di sciogliersi e prendere ognuno la propria strada. Il problema? Non riescono a mettersi d’accordo sulla tipologia di spettacolo da mettere in scena. Il pubblico assisterà ad un vero e proprio viaggio che riporterà alla luce quella comicità sempre attuale e mai volgare. Sketch e scene direttamente dagli anni ’60 e ’70. Il tutto condito con musica e coreografie originali dell’epoca, canzoni del Quartetto cetra e Armando Trovajoli tratte dalle commedie musicali di Garinei e Giovannini, tutto cantato rigorosamente dal vivo. Risate a perdifiato e momenti di nostalgia per chi quelle scene le ha vissute in prima persona. Una comicità sempre attuale capace di coinvolgere ogni generazione, una comicità che non ha tempo. Il problema dei nostri attori è risolto…ecco lo spettacolo da mettere in scena… Il Varietà!

 

 

 

24 luglio – Palco Interno- ore 21,30

NICOLE ALLA FINESTRA

Di Arnaud Delepierre Traduzione di Micaela Sangermano

Regia Jessica Pacioni

Compagnia GLI SQUILIBRISTI

Con Eric, Roberto, Piero, Chiara, Jessica e Micaela

 

La stanza di un ospedale psichiatrico. Un letto. Un mare di oggetti. E un sogno. Contro cosa avrebbe combattuto il cavaliere errante Don Chisciotte della Mancia, se fosse vissuto nella nostra epoca? Può il romanticismo di uno dei più grandi classici, rivivere nel secolo del consumismo e dell’indifferenza? “Chi è pazzo? Chi non lo è?” Un’ avventura senza pari: emozionante, divertente, pungente e commovente, per riscoprire il coraggio di credere nelle proprie idee. Perché la realtà ha la forma che decidiamo di donarle.

 

24 e 25 luglio – Palco Esterno – ore 21,00

LA PARRUCCHIERA DELL’IMPERATRICE – ossia LA VERA STORIA DELLA PRINCIPESSA SISSI

Di Franca De Angelis

Regia Anna Cianca

Con Tiziana Sensi

 

Sissi e Fanny. La principessa e la parrucchiera. La padrona e la serva.
Due donne diverse nel destino e nelle ambizioni, ma accomunate da una stessa condizione esistenziale di infelicità, si raccontano attraverso la voce di un’unica attrice, in un gioco di specchi in cui di volta in volta si scambiano i ruoli di vittima e carnefice, fino all’epilogo in cui una delle due soccomberà. Ma quale delle due, non è scontato. L’imperatrice d’Austria e la sua umile ma ambiziosa parrucchiera si rivelano in fondo entrambe vittime di un mondo dominato dagli uomini, in cui a loro, donne, è consentito solo di vagheggiare il destino che vorrebbero, e non di costruirlo.

 

25 luglio – Palco Interno – ore 21,30

VOCI DAL CORTILE

Di Edna Mazya

Regia Enrico Maria Lamanna

Compagnia Golden Show

Con Elisabetta Mirra, Brenno Placido,Federico Le Pera,Jacopo Carta,Matteo Bossoletti

Nell’estate dell’86 una violenza dolorosa fu perpetrata a Hibbutz Shomrat nel nord Israele. L’intero paese fu scioccato.  Questo tragico e vergognoso fatto fu ispirazione  per il più famoso e il più grande successo teatrale mai scritto nella drammaturgia israelita. Un testo che pone a confronto uomo/donna donna/uomo amico/amica essere umano/ solitudine/vita. Oggi in Italia raccontiamo questa storia. Cinque attori che hanno dai 24 ai 28 anni, interpretano una storia di giochi erotici tra istinto e buchi affettivi adolescenziali   “che prendono troppo la mano”   tra rumori notturni, altalene, palloni, giochi di ragazzi violati sotto una luna piena . E a sorpresa i ragazzi e la ragazza diventano gli avvocati, la difesa, l’accusa del giorno dopo. ..e un altalena vuota dondola sola, fa un rumore…come un lamento infinito in cerca di un perché.Uno spettacolo di grande attualità sia per il tema degli abusi, che per il tema del “subbullismo” fra minori

 

26 luglio – Palco Interno- ore 21,30

NAPOLI-BUENOS AIRES ANDATA E RITORNO – SPETTACOLO IN PROSA MUSICA E TANGO

Di Fernando Pannullo

Con Fatima Scialdone con la partecipazione di Eduardo Moyano e Simona Giarratano Vinsenti

Al Pianoforte M-° Francesco Bancalari

 

“Strano… sento nostalgia… di… di cosa? E’ un sentimento strano; sono qui a Napoli, nella mia patria natale e sento nostalgia… di Buenos Aires… strano”. Sono le battute finali della nostra protagonista, costretta a lasciare l ‘Argentina per ragioni politiche e riprendere la via dell’Italia. Dicono che succede spesso a quelli che sono ritornati nella Terra  d’origine. … la nostalgia della seconda patria, un impellente desiderio di ritornarvi… e se non sono troppo vecchi e malandati, riprendono la via del ritorno al contrario:”NAPOLI BUENOS AIRES ANDATA E RITORNO”. Al termine dello spettacolo segue “Serata di Milonga”

 

26 luglio – Palco Esterno – ore 21,00

#LaPoesiaSalveràIlMondo – Il suonatore Jones

Di e Con Matteo Pasquinelli, Francesco Giordano, Riccardo Parravicini

Edgar Lee Masters, nell’Antologia di Spoon River, ci mostra lo specchio di un’intera umanità attraverso la poesia. Ripercorreremo storie di passioni, di ideali, di giustizia per celebrare la vita attraverso gli epitaffi dell’autore americano.

 

27 luglio – Palco Esterno- ore 21,00

VIAGGIO IN SICILIA

Di Mimmo Mignemi

Con Mimmo Mignemi, Marco Simeoli, Nadia Perciabosco e alla chitarra classica Giovanni Mancini

Un recital, un viaggio  nella  Sicilia attraverso le pagine di illustri autori che  ne hanno cantato le bellezze. Incontreremo Formisano con un inno d’amore  alla Sicilia ,   Pitrè  riscopre le leggende di Sicilia ( Colapesce e Aci e Galatea),      Hans Peter Holst ci narrerà delle donne catanesi e delle strade lastricate di lava di Catania, Martoglio ci paleserà il cuore e carattere del popolino siciliano,  Sciascia e Fava ci faranno pensare e riflettere con “il giorno della Civetta” l’uno con L’uccisore il secondo, Buttitta con la sua raffinata ironia amara e tagliente ci regalerà un sorriso. E poi tanta Sicilia con  i suoi motti popolari, i suoi scioglilingua,i suoi canti ma soprattutto con il suo spirito, l’anima e le contraddizioni del popolo siciliano.

 

 

27 luglio – Palco Interno – ore 21,30

IL CIRCO INVISIBILE

Di A. Orlando

Regia Cristina Pedetta

Con Cristina Pedetta e Sandro Calbrese

Costruito con la struttura drammaturgica dell’atto unico, Il Circo Invisibile descrive la situazione in cui, un aspirante comico si ritrova in una sala, dove si tengono delle audizioni. Qui incontra il suo esaminatore che si trasforma ben presto, in una sorta di aguzzino della parola. Il rapporto di dipendenza che si crea tra i due personaggi è immediato e ciò che ne deriva, è un gioco scenico basato sul botta e risposta che innesca una sorta di danza della ragione attorno ai due poli della comicità: un comico e una spalla. Il filo musicale di un suono di fisarmonica fa da sottofondo: si sta allestendo uno spettacolo e le audizioni sono aperte. In una sorta di girandola di parole, appaiono i due poli opposti delle figure clownesche: il Bianco e l’Augusto, rappresentazioni di due figure psicologiche di due bambini interiori che giocano al gioco dello spettacolo più bello del mondo, tutto da scoprire.

 

 

 

 

28 luglio – Palco Interno – ore 21,30

UN PIZZICO DI TARANTA

Con Compagnia Le Tre Meno un Quarto

Corpo di ballo: Compagnia di danze Etniche Istòs

Con Voce, Violino – Nicoletta Salvi Voce, Tamburi a cornice, Percussioni – Mario Puorro; Chitarra acustica – Jaime Seves
Franca Tarantino, Alessandro Calabrese, Maria Albertone, Nicoletta Grande

 

Le Tre Meno un Quarto è un gruppo musicale che propone le canzoni più famose della tradizione popolare del centro e sud Italia.

Il repertorio proposto spazia da canti a cappella dedicati al puro ascolto a musica da ballo, ripercorrendo le regioni del sud Italia come in un vero e proprio viaggio sonoro: dai valzer siciliani al canto sul tamburo dell’area Vesuviana, dalle tarantelle calabresi alla pizzica pizzica salentina; e naturalmente le canzoni romane: serenate, stornelli e canti della malavita.

Si arricchisce poi di un eccellente corpo di ballo, la Compagnia di danze Etniche Istòs, che completa lo spettacolo con le tradizionali coreografie ed i moderni costumi. La danza non assume banalmente l’aspetto tipico di questa o quella regione, ma è sempre alla ricerca della creatività, dell’improvvisazione e dell’espressione personale. Per la spiccata teatralità delle interpretazioni e l’energia messa in gioco, questo gruppo riesce a coinvolgere il pubblico e a far ballare gli appassionati/e non solo dal palco, ma anche nelle animazioni di strada e nelle feste di piazza.

 

28 luglio – Palco Esterno – ore 21,00

LA FOTO DEL CARABINIERE

Scritto Diretto e Interpretato da Claudio Boccaccini

collaborazione artistica  Silvia Brogi – Massimo Cardinali
aiuto regia Marzia Verdecchi

Il 23 settembre del 1943 davanti al mare di Palidoro un vicebrigadiere dei carabinieri, il ventitreenne Salvo D’Acquisto, fu ucciso dalle SS.
Lo spettacolo racconta questa vicenda attraverso i ricordi circostanziati di chi ne fu protagonista, il padre dell’autore e interprete:  Tarquinio Boccaccini,  che quella mattina del ‘43 era tra i ventidue uomini salvati dal sacrificio dell’eroico carabiniere. Un racconto della memoria che parte dall’estate del 1960 – allorché l’allora bambino Claudio Boccaccini scopre che il papà Tarquinio conservava gelosamente, e ai suoi occhi misteriosamente, la foto di un giovane carabiniere dentro la propria patente di guida – per andare a ritroso fino ai tragici fatti del 1943 . “La foto del carabiniere” si propone come occasione – soprattutto per le giovani generazioni – di riflettere e confrontarsi, oltre che con il gesto di un grande uomo figlio del nostro paese, anche con i valori che dovrebbero essere fondanti per ogni comunità e ogni essere umano, quali l’altruismo e la solidarietà, la gratitudine e la conoscenza della propria storia e delle proprie radici.

 

 

29 luglio – Palco Interno – ore 21,30

LA STORIA D’ITA(G)LIA

Di Tirocchi, Paniconi e Pallottini

Regia Marco Simeoli

Compagnia A.M.O.

Con Daniele Derogatis, Valeria Monetti, Maurizio Paniconi, Alessandro Tirocchi

 

Giovanni Persichetti in arte Rocco Jeckerson, Andrea Mangano e Michele Tarantino sono i genitori di Janis, Tancredi e Oronzo, tre alunni di una scuola superiore autori di un lavoro di gruppo sulla storia d’Italia. Incoronata D’Onofri detta “La Merkel”, autoritaria professoressa, decide di rendere il compito dei ragazzi un copione da mettere in scena, e coinvolge i tre papà costringendoli a recitare: Giovanni, Andrea e Michele dovranno preparare lo spettacolo e affrontare la spietatezza della Merkel, inflessibile e apparentemente senza macchia. Durante le prove scopriremo il rapporto dei tre padri coi figli, con la scuola e con il loro essere genitori. Sarà l’occasione per raccontare la Storia d’Italia con vizi, virtù e correzioni comiche, senza

privarsi di spunti di riflessione. Se Romolo e Remo avessero avuto un terzo fratello? Se Giulio Cesare alle Idi di Marzo non fosse andato al Senato ma avesse marcato visita? Se l’Unità d’Italia si fosse decisa per un capriccio di Anita?

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